giovedì 5 gennaio 2012

Ai posteri l'ardua sentenza e a chi ci ha preceduto la mia riconoscenza

Le anime hanno un loro particolar modo d'intendersi, 

d'entrare in intimità,

 fino a darsi del tu,

 mentre le nostre persone sono tuttavia impacciate nel commercio delle parole comuni,

 nella schiavitù delle esigenze sociali.

 Han bisogni lor propri e loro proprie aspirazioni le anime,

 di cui il corpo non si dà per inteso, 

quando veda l'impossibilità di soddisfarli e di tradurle in atto.

 E ogni qualvolta due che comunichino fra loro così, con le anime soltanto,

 si trovano soli in qualche luogo,

 provano un turbamento angoscioso e quasi una repulsione violenta d'ogni minimo contatto 

materiale,

 una sofferenza che li allontana, 

e che cessa subito, non appena un terzo intervenga.

 Allora,

 passata l'angoscia,

 le due anime sollevate si ricercano e tornano a sorridersi da lontano. 


E anche stavolta ho preferito comunicare una mia piccola e tenera emozione attraverso le parole di un mio illustre conterraneo, spero sprigionino in voi lo stesso piccolo ma intenso piacere che mi ha rapita leggendolo... Stasera è lui che vi saluta...

LUIGI PIRANDELLO