sabato 31 maggio 2014

Arbol De La Vida

Buon pomeriggio a tutti!
Oggi ospito sul mio blog non un'azienda, ma bensì una ragazza e il suo grande sogno che si sta concretizzando, sto parlando di Elisa.
Dalle mani di Elisa quotidianamente vengono fuori vere e proprie opere d'arte! E quando dico arte intendo l'Arte con la A maiuscola, la vera arte, quella fatta di passione, di ore di lavoro e sperimentazione, d'amore, di pezzi di cuore regalati a chi diventerà padrone di quegli oggetti che trasudano vita e non fanno parte di tristi repertori stereotipati senza alito di vita.
Alle sue collezioni ha dato un nome Arbol De La Vida, in ogni suo pezzo possiamo trovare il simbolo dell'albero della vita, che rappresenta simbolicamente il processo di creazione.


Elisa realizza gioielli e articoli per la casa ispirandosi ai colori della terra, del mare, del deserto della magnifica isola in cui vive: Fuerteventura.


Le sue creazioni si trovano in colori vivaci e talvolta anche cupi, perchè come lei stessa spiega sul suo sito " perchè nella vita c'è sia la gioia che il dolore....ma in ogni pezzo, anche il più cupo vi è sempre un tocco di rosso, di giallo..un tocco di vitalità per ricordare che in ogni esperienza possiamo sempre ricavarne un motivo per cui crescere, un motivo per cui vedere il sole."
Nastri, fettucce, catene, perle, quarzi, pietre naturali, fili di raso, tessuti, vetro, conchiglie, acrilico e tanti altri materiali quando incontrano le mani di Elisa prendono forma e vita.













Io sono rimasta affascinata dalle sue creazioni, e non sapevo nemmeno quale scegliere di mostrarvi, perchè mi piacciono ed entusiasmano tutte. Come quella che ha realizzato per me:



Una meravigliosa collana di cui mi ha gentilmente omaggiata.
Io vi invito caldamente a visitare il suo SITO, nato da pochissimi giorni, ma già ricco di foto e informazioni e la sua pagina FACEBOOK costantemente aggiornata in cui troverete tutte le sue nuove creazioni. Vi ricordo, inoltre, che tutti i suoi articoli sono disponibili sullo SHOP online.

Alla prossima, 
                                                                                                                                                         Joy